Perché scegliere uno shampoo naturale?

In commercio esistono decine di prodotti naturali di ogni tipo, con etichette accattivanti e profumazioni paradisiache.

La regola numero uno per non cadere vittima della trappola del marketing è quella di non farsi sedurre dalla confezione, ma di girarla, e leggere con attenzione gli ingredienti naturali in essa contenuti.

 

Come riconoscere uno shampoo naturale per capelli 

Un buon prodotto naturale lava bene come i classici shampoo che siamo abituati a trovare negli scaffali del supermercato, senza tuttavia aggredire il cuoio capelluto, rendendo i capelli altrettanto puliti, lucidi e morbidi al tatto.

Al contrario di quanto si pensi, ogni shampoo che si rispetti non deve essere aggressivo, bensì detergere delicatamente. Questo è anche il motivo per cui uno shampoo naturale per capelli produce poca schiuma durante il lavaggio. 

Gli shampoo per capelli tradizionali contengono invece tensioattivi chimici talvolta troppo aggressivi per la cute e i capelli, perché sgrassando, vanno a distruggere il mantello idrolipidico della pelle, quello cioè che ci protegge dai batteri e dall’ambiente esterno.

La nota sensazione di pulito è infatti solamente temporanea, poiché il nostro cuoio capelluto è portato a produrre una maggiore quantità di sebo per ripristinare la "protezione" sciacquata via. Vi accorgete pertanto che uno shampoo è formulato con tensioattivi di bassa qualità poiché i capelli si sporcano già il giorno dopo che li avete lavati (per capire la differenza, è necessario utilizzare un prodotto di qualità superiore almeno per 30 giorni e dare così il tempo alle ghiandole sebacee di riprendere un ritmo di attività normale).

 

Attenzione all'etichetta: cosa deve e non deve contenere uno shampoo naturale di qualità 

Se leggiamo gli ingredienti riportati sul flacone, gli shampoo naturali non contengono parabeni e petrolati, ma minerali naturaliestratti di erbe e oli che idratano e nutrono in profondità il capello.

I parabeni sono conservanti chimici utilizzati per il loro potere antimicrobico, sono preferiti a sostanze naturali, che hanno lo stesso effetto, per il loro costo contenuto, ma potendo penetrare nei tessuti profondi, lasciano tracce nel nostro organismo. I petrolati sono le cosiddette sostanze “filmanti”. Hanno cioè il ruolo di rivestire interamente il capello, come una sorta di pellicola, in modo da farlo apparire liscio, morbido e idratato. Il problema è che questa pellicola non permette alle altre sostanze – quelle che fanno davvero bene al capello - di entrare in profondità. Quello che quindi in apparenza sembra un capello sano, in realtà non riceve il nutrimento di cui ha bisogno e nel tempo sarà portato a sfibrarsi e a perdere vigore.

Un’altra componente a cui fare attenzione sono i tensioattivi chimici, cioè quelle sostanze che consentono di “sciogliere” lo sporco dalla pelle, essendo una componente principale di un composto lavante, la loro qualità è determinante.

I tensioattivi di origine chimica più diffusi sono SLES (Sodium Laureth Sulfate o Sodium Lauryl Ether Sulfate) e SLS (Sodium Lauryl Sulfate) che, se ci fate caso, nella maggior parte degli shampoo in commercio sono i primi elementi riportati sull’etichetta. Entrambi sono molto aggressivi, il loro impiego a questo stadio della ricerca sembra incomprensibile, ma come troppo spesso succede, il costo li fa però preferire ad altre soluzioni decisamente più evolute e dermocompatibili. 

 

Il passaggio a uno shampoo naturale

Quando si sceglie di passare dai prodotti classici, spesso pieni di sostanze chimiche, ai prodotti naturali, ci si aspetta di vedere un cambiamento in meglio delle condizioni della nostra epidermide o dei nostri capelli.

Questo ovviamente accadrà, ma all’inizio potremmo avere l’impressione che con i primi lavaggi il capello diventi secco, sfibrato e senza vita. Attenzione che i capelli non sono peggiorati, semplicemente cominciano a mostrarsi per quello che sono in realtà a causa del continuo utilizzo di shampoo troppo aggressivi che, come detto, mascheravano la loro reale condizione.

Riportare i capelli al giusto grado di idratazione non è impossibile, ma è certamente un percorso che richiede molta pazienza e settimane, dopo che per anni abbiamo abituato la nostra chioma all’uso di shampoo tradizionali.

Il nostro consiglio è quindi di insistere e continuare a utilizzare uno shampoo naturale, senza cedere alla tentazione di tornare alle vecchie abitudini. Passato il periodo di adattamento, il risultato ti toglierà ogni dubbio.

 

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